SAFENECTOMIA CON STRIPPING

Questo tipo d’intervento rappresenta la scelta d’elezione nei casi di Malattia Varicosa in stadio avanzato. La Safenectomia si è evoluta nel tempo attraverso l’introduzione di accorgimenti tecnici innovativi, raggiungendo oggi ottimi risultati, sotto il profilo della ridotta traumaticità e della riduzione del tasso di recidiva. Si effettua un’incisione all’inguine di circa 4-6 cm e la Vena Grande Safena, dopo essere stata deconnessa dalla Vena Femorale, viene asportata mediante stripping atraumatico per invaginazione; si associano poi, a seconda del quadro clinico da trattare, Flebectomie/Varicectomie Multiple con mini-incisioni di circa 3-4 mm sulla coscia e/o gamba, con eventuale legatura di vene perforanti dilatate incontinenti.

L’intervento è eseguito in regime di Day-Surgery, in anestesia spinale o loco-regionale; il recupero della deambulazione avviene dopo circa 2-3 ore e il paziente viene dimesso la sera stessa. Il decorso post-operatorio, generalmente poco doloroso, si articola con deambulazione quotidiana e il rientro all’attività lavorativa avviene dopo circa 21 giorni dall’intervento. Questa tecnica, con ulteriori accorgimenti, può essere impiegata anche per il trattamento dell’incontinenza della Vena Piccola Safena.

VALVULOPLASTICA SAFENO-FEMORALE

E’ una tecnica che presenta una precisa e limitata indicazione, posta dopo un attento studio Ecocolordoppler dell’incontinenza e del reflusso Safenico.  Tale approccio permette la conservazione della Vena Grande Safena attraverso un intervento di “plastica “ della Valvola Safeno-Femorale, situata al livello inguinale, mirato a restituire la continenza di questa importante struttura anatomica. Può essere associata a Flebectomie/Varicectomie di completamento per l’asportazione dei rami collaterali varicosi periferici.

FLEBECTOMIA AMBULATORIALE CON MICRO-INCISIONI

Un approccio d’avanguardia e mini-invasivo per la cura della Malattia Varicosa nei suoi stadi iniziali, rivolto soprattutto alle giovani donne che presentano varici di piccole o medie dimensioni. Attraverso l’uso di una particolare tecnica di Trans-Illuminazione cutanea, è possibile individuare i vasi con estrema precisione e ridurre al minimo la dimensione delle incisioni (circa 3-4 mm). Questa tecnica consente, inoltre, di evitare l’apposizione di punti di sutura attraverso l’uso di steril strips, e di avere un ottimo risultato dal punto di vista estetico. L’intervento può essere effettuato in regime ambulatoriale, in anestesia locale, così da permettere al paziente un’immediata ripresa della deambulazione post-operatoria. La dimissione avviene generalmente dopo circa 2-3 ore e, grazie alla limitata invasività, permette al paziente una rapida ripresa dell’attività lavorativa.

Questa tecnica è impiegata, inoltre, per l’effettuazione della metodica ASVAL: un approccio chirurgico conservativo e mini-invasivo, per il trattamento delle vene varicose, di origine francese.